Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Tre milioni di euro per rimettere a posto la facciata del Valle, la verifica ignifuga dei materiali di arredo, dalle poltrone alle moquette, il rialzo dei parapetti dei palchi, il sistema di illuminazione e gli adeguamenti strutturali del palcoscenico. Tre milioni di cui metà arriveranno dal Mibact e metà dal Comune di Roma, che saranno gestiti dalla Sovrintendenza Capitolina, che dovrà anche definire i bandi di gara per l’affidamento dei lavori.
Per ora, oggi, il Teatro Valle è passato dal Demanio Statale al Comune di Roma, con un documento “predisposto grazie al forte impegno congiunto di tutte le istituzioni interessate”, si legge sul sito del Mibact, e che ha trovato una risoluzione grazie a quello che è definito il “federalismo demaniale”.
Oltre agli interni e ai palchi, l’accordo di valorizzazione prevede anche gli adeguamenti degli impianti di sicurezza, di quello elettrico, del sistema antincendio e delle vie d’esodo, dei percorsi di accessibilità, delle opere impiantistiche. In attesa che la vita ricominci.














