14 giugno 2016

Il valzer delle gallerie newyorchesi. Stavolta è Emmanuel Perrotin ad annunciare il trasferimento dall’Upper al Lower East Side

 

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Continua la sindrome degli spostamenti nei confini della Grande Mela, anzi di Manhattan, quasi fosse una questione coordinata, dei big dell’arte. 
Dopo Marianne Boesky, dopo Lehmann Maupinn, dopo l’apertura a maggio della faraonica sede di 303 gallery, dopo l’annuncio che Hauser & Wirth troverà casa temporanea nell’ex edificio della Dia:Art Foundation, ecco che arriva l’ultimo “magnate” a fare il suo spostamento.
Emmanuel Perrotin, da tre anni nell’Upper East, dal 2017 aprirà al 130 di Orchard Street, nel pieno del Lower East Side, tra Delancey e Rivington, a due passi dal New Museum, in uno spazio grande otto volte quello al 909 di Madison Avenue. E così, oltre alle sedi di Parigi, Hong Kong e Seoul, Perrotin avrà davvero il suo avamposto nella Big City.
E chissà che potrà fare con cinque piani, e la possibilità di montare dunque più mostre contemporaneamente! Nella sua “scuderia” Perrotin include JR, il videoartista Jesper Just, Terry Richardson, lo scultore Xavier Veilhan, Elmgreen & Dragset, Paola Pivi e nel 2014 il gallerista ha anche invitato il musicista Pharrell Williams a curare una mostra nella sede di Parigi. L’edificio di New York, un building del 1902, sarà revisionato dagli architetti Peterson e Rich, già nella società di Tod Williams Billie Tsien (quelli dell’ex Folk Art Museum, per intenderci)
Curiosità: sapete quante gallerie vivono oggi nel Lower East? Oltre 200, mentre nel 2007 erano solo 69. E alla fine di giugno qui, proprio su Bowery, arriverà anche il Centro Internazionale di Fotografia. Stay tuned! 

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