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Una Panda rossa targata Caserta, con un mega logo Mercedes. No, non è l’iniziativa di un fanatico, che oltre a contraffare il motore della sua utilitaria ci ha pure montato sopra il famoso stemma. Il macroscopico paradosso è opera dell’artista Antonio Riello, immagine che esemplifica al meglio senso e spirito del progetto Tarokki, a cura di Valerio Dehò. False griffe e beni di poco valore, per l’occasione si trasformano in pseudo-oggetti del desiderio.
Un supermarket del fashion taroccato, allestito dentro la galleria napoletana The Apartment. “Il mio interesse è lavorare sul senso di insicurezza che porta le persone ad identificarsi con un simbolo, un logo, una griffe, per sentirsi socialmente adatti. Per ridicolizzare questa malattia collettiva, ho realizzato un kit del pronto soccorso per consumatori ossessivi”. Così dichiara l’artista, la sera della presentazione, ironizzando su vizi e capricci della società dell’immagine, indebolita da un preoccupante livello di dipendenza nei confronti delle merci consacrate dal marchio che conta.
Ed eccoli, i kit per consumatori inguaribili: gadget che fanno diventare magliette ed orologi qualunque dei Rolex o delle Lacoste. E sono falsi che, in quanto opere d’arte, diventano in qualche modo veri: creazioni d’artista, con tanto di firma e quotazioni di mercato. Il meccanismo dell’attribuzione di valore a una merce si sposta così dal campo dei beni di consumo a quello dell’arte, sviscerando problematiche complesse. Quanto costeranno allora un paio di finti Ray Ban siglati Riello? Molto più di quelli veri, ovviamente. Nonostante il loghetto adesivo e i dozzinali vetri di plastica… (helga marsala)
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Fino al 15 gennaio 2011
Vico Belledonne a Chiaia 6 – Napoli
info@theartapartment.com
www.theartapartment.com
Vico Belledonne a Chiaia 6 – Napoli
info@theartapartment.com
www.theartapartment.com
[exibart]












spero che la caldaia riello che ho a casa non sia taroccata, dopo aver letto questo articolo penso che la sostituirò con una beretta .
Valerio Dehò, non ha atro da pensare…
Valerio Deho, come tanti baronetti della culturetta scolastica,arrotonda il magro stipendio.
Il commento delle ore 11.02.41 del giorno 01/12/2010 a firma hm ha vinto il premio di Commento del Mese su Exibart.onpaper n. 70
ah sì? sono quasi commosso
ma alla fine si vince qualcosa o è solo per la gloria?