21 giugno 2010

In giro per Bologna, con un’artista/cavallo… È l’inedita performance di Maria José Arjona

 

di

Maria José Arjona
Una serie di esercizi sulle strutture del potere e sulla libertà di scelta, con una ricerca incentrata sulle restrizioni del potere individuale, sociale e politico. Così si presenta Vires, ciclo di performances di Maria José Arjona in scena per tre giorni a Bologna, promosse da LaRete Art Projects in collaborazione con Arte Fiera Art First Bologna e la Biblioteca dell’Archiginnasio Bologna e curate da Julia Draganovic e Claudia Löffelholz.
Dopo il suo esordio italiano al Museo Madre di Napoli nella scorsa settimana, nell’ambito del ciclo Corpus. Arte in Azione, ecco tre interventi site specific sviluppati per il contesto bolognese, l’artista colombiana “cerca di abolire, almeno temporaneamente, i meccanismi di controllo e di restituire il potere al pubblico, rendendosi soggetto/oggetto delle azioni e lasciando al pubblico l’opportunità di esercitare il proprio potere sull’artista”.
Come? Certamente con modalità inconsuete, come in Esercizio #1, la prima delle tre performances (le altre due, il 23 e 24 giugno, si terranno al Teatro Anatomico dell’Archiginnasio). Arjona porterà il suo pubblico, una persona per volta, in giro per il centro storico di Bologna. Indossando i finimenti di un cavallo, paraocchi inclusi, l’artista guiderà i suoi ospiti per un territorio che non le è solo sconosciuto, ma che non sarà nemmeno in grado di vedere…






Esercizio #1: mertedì 22 giugno 2010 – ore 16-20
Piazza Maggiore e centro storico di Bologna
Info:
info@larete-artprojects.net
Web: www.larete-artprojects.net

[exibart]

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