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Parte oggi la linea simbolica tra Parigi e il Giappone tracciata da Daido Moriyama (Osaka, 1938).
Dove? Alla Gare de l’Est, fino al 20 novembre con l’installazione Scandalous (2016). Un’iniziativa che nasce, in collaborazione con la Sncf & Connexions, in occasione della mostra della rivista cult giapponese Provoke presente attualmente al Le Bal di Parigi fino all’11 dicembre.
Ricordiamo che la rivista, di cui Daido Moriyama è stato una delle figure di rilievo, segna un momento importante di rottura con una lunga tradizione della fotografia d’arte. Scandalous è una selezione di “immagini visivamente scioccanti”, secondo l’artista, ma in realtà si tratta di un aggiornamento della famosa Accident series pubblicata dal mensile giapponese Asahi Camera tra gennaio e dicembre del 1969. Immersione sullo scorrimento caotico di immagini estratte da media dozzinali, queste testimoniano fatti di cronaca ma non solo.
Daido Moriyama crea qui un filo conduttore tra immagini che tematicamente sembrano lontane tra loro, attraverso uno sguardo originale e attento, le compila e le restituisce al pubblico ricche di sensi nuovi ed inattesi. Inoltre, da appuntare, No Game, un momento con il cinema sperimentale e documentario del Giappone degli anni ’60 presentato, dal 27 settembre all’8 novembre, presso lo spazio espositivo del Le Bal. Gli incontri sono proposti da Go Hirasawa, ricercatore all’università Meiji Gakuin di Tokyo e specialista del cinema di protesta giapponese degli anni tra il 1960 e il 1970. (livia de leoni)













