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Dire che sarà una rassegna d’autore è forse riduttivo, visto che la curatela (la selezione dei titoli), è stata fatta dal regista tre volte Oscar Alejandro González Iñárritu.
Parliamo di Flesh, Mind and Spirit, la nuova rassegna che aprirà il 2016 di Fondazione Prada a Milano partendo dal cinema, con una serie di proiezioni completamente gratuite dal 13 gennaio al 1 febbraio. «Nonostante la natura estremamente eclettica di questa selezione, si può trovare un elemento in comune: le esperienze ricche di emozioni che i diversi film riescono a suscitare. Tutti hanno provocato in me appetiti che non avrei mai immaginato di avere», ha riportato il regista, che sottoporrà al nostro sguardo I pugni in tasca, L’anno scorso a Marienbad, La Ciénaga o Silent Light, per citarne alcuni.
Una nuova ulteriore apertura anche verso il pubblico, grazie proprio alla gratuità.
Ma c’è un’altra novità, che si chiama To the Son of Man Who Ate the Scroll, ed è ideato dall’artista Goshka Macuga site specific per gli spazi di Podium e Cisterna. Un progetto che sarà il termine della lunga ricerca in cui Macuga, tramite catalogazioni di materiali e informazioni, ha cercato di rispondere alle questioni eterne dell’uomo: il tempo, l’origine, la fine, il collasso e la rinascita.
Domande imprescindibili, come quella – imprescindibile per l’arte – su cui rifletterà L’image volée, collettiva curata da un artista decisamente di casa alla Fondazione: Thomas Demand.
Il tema? Come l’arte, appunto, si sviluppi seguendo sempre ciò che è stato fatto in passato e come gli artisti abbiano creato la propria opera a partire da un’iconografia esistente. Ed ecco dunque le copie, il famoso concetto di appropriazione, l’autorialità e anche la riproducibilità. Ma è ancora presto per parlarne. Vi basti sapere che, in questo caso, vi saranno tre nuove commissioni: John Baldessari, Oliver Laric e Sarah Cwynar tra ottanta opere allestite in un ambiente creato dallo sculture Manfred Pernice. Che dire? Se le premesse per il nuovo anno sono queste, Prada vincerà facile anche nelle prossime stagioni.
In home page: Goshka Macuga, To the Son of Man Who Ate the Scroll, 2015, Courtesy dell’artista
Foto sopra: John Baldessari, Poster per la mostra “L’image volée” alla Fondazione Prada © John Baldessari, 2016



















