02 aprile 2016

La collezione IGAV torna alla Castiglia di Saluzzo, con venti nuove opere per uno dei “luoghi del contemporaneo” italiani

 

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Ad aggiungersi alle quaranta opere della collezione permanente, da oggi, saranno i pezzi di altri 20 artisti: Matteo Basilè, Fabrizio Cotognini, Carlo Ferraris, Gioberto Noro, Pierpaolo Lista, Claudia Losi, Eleonora Manca, Tancredi Mangano, Massimo Mastrorillo, Marco Neri, Simon Perathoner, Pietro Privitera, Pierluigi Pusole, Alessandro Sarra e Ciro Vitale a cui si aggiungeranno altri lavori di personalità che, nella raccolta, sono già presenti: Nicola Bolla, Filippo Centenari, Corinna Gosmaro, Elena Tortia, Luisa Valentini. 
Ecco la collezione dell’IGAV – Istituto Garuzzo per le Arti Visive -, alla Castiglia di Saluzzo, “Luogo del contemporaneo” riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali, che grazie ai contributi annuali dei soci non solo mantiene culturalmente viva la città piemontese di Saluzzo, e riesce anche a raccontare la scena artistica italiana degli ultimi giorni. 
Accanto alle opere di artisti più conosciuti, da Stefano Cagol a Gianni Caravaggio, da Dario Ghibaudo ai Masbedo, Botto&Bruno, Bianco-Valente e Paolo Grassino, negli anni sono stati “archiviati” giovani delle ultime generazioni, in un dialogo che domani si svelerà sotto la curatela di Alessandro Demma, e con un rinnovato allestimento degli spazi del vecchio carcere.
Appuntamento alle 17, per scoprire anche quello che sarà il nuovo progetto della “Project Room” dedicato agli under 35, per aumentare le opportunità di incontro e dialogo tra il mondo dell’arte italiano e internazionale e le realtà del territorio piemontese. 

In home page: Gioberto Noro, Sulla natura dello sguardo #2 2014 (dettaglio), stampa a pigmenti d’archivio su carta cotone, 89×116 cm cad
Sopra: Pierluigi Pusole, P_16, 2016, trittico, tecnica mista, 100×115 cm cad

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