30 novembre 2010

La cultura asset competitivo? Se ne parla a Milano nel summit del Sole 24 Ore

 

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Il Presidente Civita Servizi Luigi AbeteUno dei motivi, forse il più pressante, risiede probabilmente nelle disposizioni contenute nella Legge Finanziaria, unanimemente percepite come compromettenti per i tagli indiscriminati – diretti ed indiretti – ai finanziamenti alla cultura, e per la stretta legislativa che comprometterebbe i già esili rapporti pubblico-privato in Italia. Si moltiplicano dunque i momenti di riflessione sulle diverse fattispecie socio-economiche coinvolte dai provvedimenti: l’ultimo è il summit convocato a Milano da Il Sole 24 Ore, sul tema La cultura, asset competitivo per la crescita dell’economia nazionale.
L’arte e la cultura rappresentano asset distintivi e competitivi per il Made in Italy: ma qual è il potenziale del patrimonio culturale italiano in termini di indotto economico e di crescita? Qual è l’effettivo impegno economico delle imprese italiane in cultura, cosa frena gli investimenti, e quali condizioni ne favorirebbero l’aumento? Sono queste alcune delle domande alle quali si cerca di fornire risposte, a partire dalla presentazione di una ricerca su questi temi condotta da Centro Studi dell’Associazione Civita, The Round Table, Astarea, Unicab.
Tanti e prestigiosi i relatori presenti, dal Presidente Civita Servizi Luigi Abete al Direttore del Mart e Presidente Amaci Gabriella Belli, al Direttore Generale per la Valorizzazione Ministero per i Beni Culturali Mario Resca, al Presidente Triennale Milano Davide Rampello, agli assessori alla Cultura Umberto Croppi di Roma e Massimiliano Finazzer Flory di Milano.


Mercoledì 1 dicembre 2010 – ore 8.45
Via Monte Rosa, 91 – Milano
www.formazione.ilsole24ore.com/artecultura

[exibart]

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