Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Dal 10 al 17 settembre, da T Fondaco dei Tedeschi, a Venezia, Camilla Brunelli e Simone Crestani esporranno le loro originali creazioni in vetro, espressione dell’ancestrale relazione tra il design dell’uomo e le forme della natura. “Metamorphosis” rientra nell’ambito della prima edizione di Glass Week 2017, iniziativa organizzata da Fondazione MUVE, Fondazione Cini, Istituto Veneto e Consorzio Promovetro Murano, per celebrare la tradizione dell’arte vetraria, eccellenza veneziana e importante risorsa produttiva. Il calendario sarà particolarmente ricco, con mostre, convegni, seminari, proiezioni, attività didattiche e, ovviamente, visite alle fornaci e ai laboratori. Il programma completo della rassegna è consultabile qui.
Il progetto di Brunelli e Crestani, realizzato per Editamateria, azienda impegnata nell’esplorazione del rapporto tra cultura, creatività e know how, trae ispirazione dalle illustrazioni delle enciclopedie del XIX Secolo e dei trattati entomologici. Così, i disegni degli esoscheletri degli insetti sono tradotti in forme tridimensionali e assumono una consistenza trasparente, leggera, generando vasi e bottiglie.
In questa occasione, sarà possibile vedere anche la collezione permanente di T Fondaco dei Tedeschi, con creazioni artigianali in vetro, tra cui quelle firmate da Venini, una delle più antiche fornaci dell’Isola di Murano. Per la mostra di Brunelli e Crestani, sarà esposta anche Pyros, opera di Emmanuel Babled, che applica la spontaneità del gesto pittorico all’oggetto in vetro.
















