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Gli artisti
italiani, specie i più giovani, non fanno troppa fortuna fuori dai confini? Eppure
c’è qualcuno che si spinge fino ai ghiacci eterni, a portare il Made in Italy. E
pure al cospetto di una regina. Lo scorso novembre segnalavamo come Stefano
Cagol fosse impegnato come artist in residence oltre il Circolo Polare Artico.
Beh, nei giorni scorsi a Kirkenes, nel Nord della Norvegia, nella cornice del
Barents Spektakel, il festival culturale più importante della Finnmark, l’artista
ha presentato il risultato del suo lavoro nella zona artica.
L’opening ha visto la presenza del gruppo curatoriale Pikene på Broen, del Ministro
degli esteri norvegese Jonas Gahr Støre e del Border Commissioner Ivar M.
Sakserud. Ma non basta: la cerimonia è stata officiata dalla regina Sonja di Norvegia. Cagol è stato invitato insieme a Morten Traavik, norvegese, e Olga Kisseleva, russa, a
commentare le mappe che stanno cambiando. Chiamati a Kirkenes all’interno di un
programma di art-residency, hanno creato nuove opere per la sezione
contemporary art del festival.
degli esteri norvegese Jonas Gahr Støre e del Border Commissioner Ivar M.
Sakserud. Ma non basta: la cerimonia è stata officiata dalla regina Sonja di Norvegia. Cagol è stato invitato insieme a Morten Traavik, norvegese, e Olga Kisseleva, russa, a
commentare le mappe che stanno cambiando. Chiamati a Kirkenes all’interno di un
programma di art-residency, hanno creato nuove opere per la sezione
contemporary art del festival.
link correlati
2011.barentsspektakel.no
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Sul confine. È
in Norvegia l’ultima residenza-public project di Stefano Cagol
[exibart]












ma perchè nessuno dice che il lavoro di cagol è inconsistente e omologato secondo suggestioni stereotipate e spuntate dell’arte contemporanea??? Questa è la vera notizia. Questa lettura glam dell’arte senza attenzione ai contenuti porterà agli operatori coinvolti tanti meritati tagli alla cultura. Si tratta di “artisti residenziali” che vivono passando da un residenza all’altra, e da un favorino dell’amico assessore all’altro. Il fatto che questa residenza sia nel circolo polare artico mi sembra estremamente significativo: quando il mondo sarà finito, andranno tutti sulla luna per le residenze lunari…e vedremo le foto di cagol con i marziani che ridono…(le residenze lunari è copyright di luca rossi).
Questi commenti che appaiono troppo spesso, su questa testata interessante … sono invece particolarmente noiosi -ripetitivi- ed assolutamente inutili.
A pity !
o francesca rossi ma è vero che sei veneta? cioè ora in giro non si dice più che sei enrica morsiana ma addirittura una studentiella di venezia, dai ma perchè ogni tanto ti autonomini francesca? luchetta suona meglio secondo me
…ho trovato una notizia interessante!!!
fra pochi giorni !!!! 🙂
Stefano Cagol:
‘Stockholm Syndrome (always with you)’
Opening: Thursday 17th February 18:00 – 21:00
Priska C. Juschka Fine Art
547 West 27th St, 2nd fl
New York, NY 10001
Thursday 17th February – Saturday 19th March 2011
ma basta non se ne può più di questo tizio!
congratulazioni !!!
o miiio diiio che tristezza questa pseudo notizia e anche il pseudo artista
Caspita! perfino progetti con le Re e Regine. SUPER!!!