14 maggio 2016

La scena creativa italiana al centro della seconda edizione di “Italianism”, nell’ambito della rassegna Outdoor Extra, che inaugura oggi all’Ex Caserma Guido Reni a Roma

 

di

In un periodo piuttosto buio per la cultura romana, tra sgomberi, chiusure e una scena culturale che troppo spesso campa di rendita con il patrimonio antico della capitale, sono gli spazi dismessi e riconvertiti a offrire gli appuntamenti migliori. All’ex Caserma Guido Reni, già tempio della street art, inaugura oggi “Italianism – Contemporary Visual Culture Made by Italians”, iniziativa che fotografa lo stato di salute del mondo creativo italiano contemporaneo. La rassegna vede i migliori esponenti nostrani di fotografia, fumetto, design, grafica, illustrazione, video, tattoo, multimedia, oltre all’immancabile street art, alternarsi in incontri e appuntamenti dalle 15 in poi. Organizzata nell’ambito di Outdoor Extra, la rassegna è prodotta da Nufactory e presentata da Renato Fontana. Due le mostre offerte al pubblico: “Objects and Human Beings” di Maurizio di Iorio, che presenterà la sua idea di natura morta (nelle foto), e “Arche’tipo” di Federico Babina, che unisce design, architettura e illustrazione. “Analogic 2.0” sarà invece una vetrina dei i migliori esempi di nuovo artigianato made in Italy, a cui si aggiungerà “Portfolio Review”, una sezione speciale in cui studenti e giovani potranno presentare i propri lavori a professionisti del settore. L’inaugurazione di oggi sarà accompagnata fino alle 3 del mattino da concerti e dj set, secondo il classico connubio capitolino tra arte e divertimento.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui