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No, non è una foto d’archivio degli anni Settanta, quando le contestazioni, anche le più vistose e divertente, erano all’ordine del giorno. Questa è presa giusto ieri, quando gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma hanno deciso di dimostrare il loro dissenso nei confronti dell’aumento indiscriminato delle tasse universitarie, che impedisce a molti di loro di potersi iscrivere al prestigioso istituto. Notte tempo è stata montata un’istallazione nel piazzale antistante l’ingresso dell’istituto. Tecnica Mista: spago, mutande e tasse universitarie sono gli elementi che compongono l’opera, che era ancora visibile passando su via di Ripetta…
[exibart]












non era più carino “spago, mutande, tosse (con la o)”?
artisti si nasce…
ancora a fare le accademie !
ma mandate tutto a cagare e’ un imbroglio.
spendete i soldi in libbri viaggi ed esperienze dirette cn artisti e nn cn docenti falliti
Ottimo happening per un istituto obsoleto che fa fatica a confrontarsi con le realtà europee. Non basta fare le pseudo gallerie in loco per giustificare un prestigio che ahimé hanno in pochi al suo interno. Bravi ragazzi continuate a renderli in mutande dinanzi all’ europa!
Sono d’accordo con “c.a.s.a” in accademia non si impara granchè. Il fatto è che non esiste una scuola per “diventare” artista a parte fare molta esperienza, andare in giro per mostre, gallerie contemporanee… viaggi e così via. Infatti nessuno o pochissimi artisti veri che lavorano nel mondo dell’arte contemporanea hanno “basi” accademiche.
In poche parole, se non hai basi accademiche è meglio, c’è più stoffa e possibilità per un futuro e una carriera dignitosa come artista contemporaneo.
Cosa continuano ad andarci a fare questi ragazzi non saprei… Giusto se vuoi diventare “insegnante” in qualche scuola elementare o liceo artistico ecc…
d’accordissimo con casa, che razza di docenti
forse te xo faresti meglio ad andarci all’accademia(o in una scuola qualsiasi)…così magari impari che libbro si scrive con una b sola…
Caro C.a.s.a. okkupata,
guarda che la maggior parte degli artisti della storia (dall’ottocento in poi) ha frequentato una scuola d’arte. probabilmente ti riferisci ai pittori della domenica… che non fanno arte..
Ci volevano le mutande per sentir parlare dell’Accademia di Roma! perchè a Roma c’è un’Accademia? alla prossima, sono ben accetti anche perizoma coulotte e quant’altro!!!
Polemica sulla polemica, tipico della cultura italiana. Loro protestano e voi qui a disquisire sull’inutilità dell’accademia, come i migliori telegiornali nazionali insegnano.
Un plauso a questi ragazzi che hanno dimostrato il loro dissenso verso un’istituzione che sta decadendo, ma non a causa di un livello qualitativamente basso delle competenze che possono fornire (o non solo questo), ma a causa di un mercato dell’arte sempre più avvicinabile all'”inespressionismo”, in forte contrasto con l’educazione estetica impartita dalle accademie. L’aumento indiscriminato di tasse è reale, con aumenti anche del 300% nei più dei casi.
Dall’accademia sono usciti dei signori artisti, senza dubbio talentuosi, ma che hanno avuto modo di sviluppare il loro percorso dall’interno dell’accademia.
Lo dice uno che la storia dell’arte la studia nei musei e non nelle gallerie, nelle accademie e non nelle guide michelin, nel fare la pittura e non nel guardarla.
posso solamente dire che sono una delle vittime di questo sistema vergognoso, dovrei diventare volgare per rendere l’idea ma non mi abbasso a tanto……
e dire che il diritto all’istruzione dovrebbe essere tra le priorità da salvaguardare!!!!!
uno schifo!!!!!!!!
dalla cina posso solamente dire che quando un sistema lo permette, almeno questi anni di formazione potrebbero quantomeno non smorzare la voglia di sognare…..
carla
E bravi gli accademici! Belle le mutande, bianche, pulite, prive di griffe, mutande anonime direi, appese ad uno spago, non per asciugare, ma per ricordarci che la scuola è (è pubblica) intima, che insegna se si hanno orecchie per sentire, che le Accademie non sono fabbriche che producono artisti ma luoghi di sensibilizzazione. Invece di fare un viaggio, andare a scovare l’arte nelle gallerie (e buona fortuna!), cercarla nei manuali sul come si diventa artisti, si poteva “fare l’Accademia”(ora le mutande indicano un mutamento dell’economia)all’Accademia di Belle Arti. Appendere le proprie mutande ad uno spago è un gesto eroico, naturale, minimo, indica che la sensibilità dell’arte traspira ancora da Accademiche mura.
Vanno bene le proteste per le tasse (anche se sarebbe da privilegiare un buon sistema di borse di studio! non azzeramento tasse in maniera indiscriminata)… Ma gli studenti si dovrebbero lamentare della bassa qualità del’istituzione, della mancanza di laboratori e dell’assenza di un contatto con la realtà vera dell’arte (a parte qualche caso). Quello è il vero scandalo!!Oltre ai commenti provinciali tipo “l’accademia non serve a nulla… leggete i libbri (sic!)” o “l’istruzione è un bene di tutti e va garantita!” (quale istuzione?? garantita a chi? in che modo?? l’importante è il pezzo di carta?).
Troppo spesso l’Accademia romana è un parchieggio per gente che vuole far poco… naturalmente a poco prezzo!!
Artisti si nasce!
Se questa è arte….!?!?!!
Artisti si nasce ed io lo nacqui………….