04 marzo 2010

L’anello mancante. Ecco il nuovo museo napoletano del Novecento

 

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72575L’anello mancante. Nella piazza d’armi di Castel Sant’Elmo da domani – apertura al pubblico – si aggiunge un altro segmento che completa la storia di quanto è accaduto nel mondo dell’arte nel Novecento a Napoli. Dopo il lungo percorso storico del museo di Capodimonte – che espone opere realizzate fino all’Ottocento più una sezione dedicata al contemporaneo – e prima del Madre, nato con una esplicita vocazione al contemporaneo della seconda metà del XIX secolo fino alle esperienze più attuali, è il turno adesso di Napoli Novecento, l’ultima idea partorita da Nicola Spinosa, pensionato instancabile, con l’aiuto di Angela Tecce, direttrice del museo.
Ventiquattro sale e un lungo corridoio centrale, dove si snoda il percorso predefinito dal 1910 – subito dopo cioè la Prima Esposizione Giovanile – fino al 1980, l’annus terribilis del terremoto, ospitano opere di 92 artisti, che con Napoli hanno stabilito un legame per nascita o per adozione. Da Vincenzo Gemito, tra gli ultimi artisti di marca ottocentesca, a Renato Barisani, Enrico Baj, Lucio del Pezzo e tanti altri che nel tempo hanno tenuto alta la loro voce continuando a produrre opere. Un bel video realizzato da Mario Franco dal sottofondo progressive raccoglie documenti visivi sull’attivismo artistico, una costante di questa città. (irene tedesco)






Novecento a Napoli – 1910 1980
Castel Sant’Elmo
Via Tito Angelini 22 – Napoli
Orario: tutti i giorni ore 10-19; martedì chiuso
Ingresso: € 3,00
Info: 848 800 288 –
polomusna.uffstampa@arti.beniculturali.it

[exibart]

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