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Steve McQueen, Kader Attia, Barthélémy Toguo, Roger Ballen, Isaac Julien. Già a leggere solo questi nomi, una scommessa vincente. Quella della Puma, multinazionale di abbigliamento casual e sportivo, che grazie al suo programma PUMA.Creative Mobility Award sostiene la partecipazione degli artisti africani a caraibici alla Biennale di Sydney, al via in questi giorni.
E sono quattordici, fra artisti e curatori, quelli che giungeranno in Australia forti della sponsorizzazione, che rientra nella linea di “creazione di piattaforme che generino consapevolezza delle opere d’arte e degli artisti provenienti dalla regione afro-caraibica”.
Nell’ambito della programmazione della Biennale, che giunge alla sua diciassettesima edizione, Puma.Creative promuove anche un forum sull’arte contemporanea afro-caraibica, dal titolo Distance, Diaspora and Aesthetics in African and Caribbean Art.
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