17 febbraio 2010

L’arte? È invisibile. Anche a tavola. A Milano Via Tadino fa sistema all’insegna della creatività

 

di

Nel seguire il percorso ci si imbatterà anche nel ristornate Joia, nel quale lo chef Pietro Leeman ha creato un “menù invisibile” esclusivamente per la durata della mostra. Ma le opere selezionate verranno “installate” sia in galleria che in esercizi commerciali e culturali della zona, differenti per tipologie e per frequentatori, compresi nel quadrilatero tra via Lazzaretto, San Gregorio, corso Buenos Aires e viale Vittorio Veneto.
Siamo a Milano, ed è la galleria Ciocca ad organizzare la mostra Sull’invisibile. Avvistamenti, appuntamenti e dissolvimenti dell’arte contemporanea, progetto curato da Francesca Alfano Miglietti (FAM) che si snoda nelle vie milanesi intorno a via Tadino. “L’opera non viene esposta, ma nascosta all’occhio dello spettatore, che deve trovarla attraverso un pedinamento alla ricerca dell’opera e del luogo – si legge nella presentazione -. Partendo dallo spazio della galleria, le opere selezionate verranno ‘installate’ sia in galleria che in esercizi commerciali e culturali della zona, differenti per tipologie e per frequentatori, compresi nel quadrilatero tra via Lazzaretto, San Gregorio, corso Buenos Aires e viale Vittorio Veneto”. Fra gli artisti in mostra Andrea Aquilanti, Alighiero Boetti, Enrica Borghi, Gino De Dominicis, Gabriele Di Matteo, Igor Eskinja, Wolfgang Laib, Andrea Nacciarriti, Cesare Pietroiusti, Luisa Rabbia.






Inaugurazione: giovedì 18 febbraio 2010 – ore 18.30
Dal 18 febbraio al 10 aprile 2010
Sedi varie – Milano
Info: 0229530826 –
gallery@rossanaciocca.it
Web:
www.rossanaciocca.it

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui