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Ci ha accompagnato per tutta l’estate e adesso è venuto il momento di salutarci. TU 35 Expanded è la rassegna che il Centro Pecci ha dedicato all’arte emergente e alla ricognizione dei nuovi linguaggi, partita a luglio con una mostra che ha coinvolto 25 giovani artisti, proseguita con una fitta agenda di incontri, tra performance, concerti e proiezioni, e chiusa a ottobre, con l’annuncio dei vincitori delle quattro sezioni in gara.
Per le discipline performative, il Premio Publiacqua è andato a Wannabe, musica live di Federico Scettri e coreografia e performance di Fabritia D’Intino, performance incentrata sulla volontà che ci spinge a oltrepassare i limiti di qualunque forma e ad aprirsi al nuovo, all’altro. Nella sezione cinema, il Premio TT Tecnosistemi ed Epson è stato assegnato a Storia di una vita sospesa, di Jacopo Payar, che racconta la storia di Dino, un anziano solitario e smemorato che riesce a far emergere i ricordi legati alla fotografia di un giovane ragazzo, del quale ignora l’identità. Riccardo La Foresta si è aggiudicato il Premio Unicoop Firenze per la sezione musica, grazie a una performance live in cui le singole parti dello strumento e la gestualità tradizionale vengono scomposte, per portare a imprevedibili risposte sonore, coerentemente con la sua sperimentazione sulle diverse possibilità timbriche dei materiali percussivi. Irene Lupi ha vinto la sezione arte presentando Guido Luisi, un’installazione dedicata alle narrazioni storiche della resistenza partigiana, argomento sul quale l’artista ha concentrato la sua multiforme ricerca, tra videointerviste e installazioni sonore.












