Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
La zona è quella della Portuense, a due passi dal famoso caseggiato del Corviale. Il contesto è quello dell’agro romano: pascoli, boschetti e marane (fiumiciattoli, in dialetto); tecnicamente siamo nella Tenuta dei Massimi, riserva naturale ben dentro il Grande Raccordo Anulare in un terreno messo a disposizione dalla società EMEFIN srl. Il progetto è ambiziosissimo e parla di un vero e proprio parco d’arte, un milione e mezzo la somma per partire. Niente monumenti o monumentalità. In ottemperanza del nuovo corso unmonumental, il parco sarà mutevole e privo di segni permanenti: le opere, tutte site specific, saranno ospitate in grandi container merci flottanti sul terreno. Vere e proprie gallerie mobili e trasportabili alte tre metri, larghe 2.40 e profonde da 6 a 12 a seconda delle esigenze. Gli artisti? Dapprincipio quelli che da sempre hanno ruotato attorno alle attività della Fondazione Volume! che è promotrice e ideatrice dell’iniziativa nata dalla mente di Francesco Nucci, uno dei più poliedrici mecenati della capitale. Ma il parco dell’arte – che avrà il massimo patrocinio istituzionale da parte del Comune di Roma – non sarà solo un’esposizione di 28 archi-sculture immerse nella natura e curate da Achille Bonito Oliva. Non mancheranno infatti laboratori, workshop, serate a tema, presentazioni di libri con il coinvolgimento, a regime, anche di giovani studi d’architettura e di artisti più emergenti. Tempi? Burocrazia permettendo il parco dell’arte, per il quale non c’è ancora un nome ufficiale, potrebbe iniziare ad essere visitabile già per la fine del 2009.












ma quanti parchi vuole fare il buon nucci? e quello a piazzale clodio, che fine ha fatto?