15 maggio 2008

L’artista è necessario per lo sviluppo politico e sociale? Se ne parla a Napoli

 

di

Julia DraganovicSi usa, si consuma e si logora. Ma cos’è? È l’artista, soggetto e spesso oggetto non identificato del sistema dell’arte, ad essere protagonista del convegno organizzato dalla Carlorendanoassociation in programma a Napoli nella sede di Lanificio25. La questione ruota sulla domanda: L’artista è necessario per lo sviluppo politico e sociale? Per dipanare la matassa, intervengono Simonetta Lux, docente di arte contemporanea alla Sapienza e direttore di Mlac, e Luigi Caramello, che insegna sociologia dell’arte e della letteratura alla Federico II di Napoli, mentre Educazione estetica è il tema trattato da Julia Draganovic, direttore del PAN; di Politici ed arte si occupa Leonardo Impegno, presidente del consiglio comunale, e su Politica dell’Arte controbatte Tommaso Ariemma, docente di storia e filosofia. Un titolo alquanto provocatorio spetta poi all’artista Giancarlo Neri, con L’arte contemporanea e il parrucchiere di Santa Lucia. Altri due temi affrontati sono L’arte fa bene? di Elena Quarestani, ideatrice di Assab One, e L’energia dell’arte: dove si deposita nella nostra società di Arianna d’Angiò, direttore artistico di Carlo Rendano Association. A questo parterre si aggiunge il gruppo misto di giornalisti, curatori, galleristi, collezionisti, docenti dell’Accademia napoletana: Costanza Lanza di Scalea, Giovanna Cassese, Carlo De Rita, Marco Izzolino, Massimo Ligreggi, Stefano Mavilio, Peppe Morra, Nicola Oddati, Donato Rosa, Ninì Sgambati e Stefano De Stefano. Dopo un dibattito, si fa festa per i Due anni Lanificio 25. Una performance di Uwe Jaentsch, artista austriaco residente a Palermo da alcuni anni, completa il lungo pomeriggio. (irene tedesco)






Venerdì 16 maggio 2008 – ore 16.30
Piazza Enrico de Nicola 46 – Napoli
Info:
lanificio25@cra.na.it
Web: www.cra.na.it

[exibart]

4 Commenti

  1. l’artista e’ necessario perche da le opere e non gli vengono mai pagate! e’ necessario a far arricchire i truffatori!
    fate un articolo sui truffatori dell’arte

  2. L’arte è comunicazione simbolica, è il linguaggio del mistero della vita e del mondo. Appartiene alla “cultura”, quindi alla società e, indirettamente, alla politica. Ma l’arte come comunicazione culturale non è certo quella militante, espressione dell’effimero e del banale a fronte della immanente tragicità del mondo contemporaneo. Manca una mitologia…

  3. ..certo che l’artista è importante per lo sviluppo politico ma soprattutto sociale, poi il suo ruolo purtroppo sbiadisce da tutto ciò che lo circonda e l’artista diventa solo un pupazzetto nelle mani della politica, dell’arte stessa e del resto della società.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui