Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Terra madre Abruzzo Laboratorio aperto. È questo il titolo dell’iniziativa con la quale Legambiente Abruzzo partecipa alla XII Settimana della cultura, un laboratorio di restauro sulle opere salvate dal Museo Nazionale d’Abruzzo de L’Aquila, aperto a studenti e studiosi.
Il progetto parte dal territorio e coinvolge in primis il territorio, il suo patrimonio culturale e le sue risorse umane e professionali: prende il via dalla mostra Terra Madre Abruzzo che ha visto coinvolte otto sedi museali che, da giugno a ottobre 2009, hanno ospitato ciascuno una Madonna salvata dal Museo Nazionale d’Abruzzo. L’idea si completa oggi accogliendo la proposta del Musè, nuovo museo Paludi di Celano Centro di Restauro, che ha voluto realizzare, con il suo personale interno, un laboratorio aperto al pubblico.
Il progetto è finalizzato a far conoscere ed approfondire il patrimonio culturale abruzzese in termini di collezioni e beni, con particolare riferimento a quelli custoditi nel Museo Nazionale d’Abruzzo ed oggi ricoverati nel deposito temporaneo attrezzato del Museo Preistorico di Celano Paludi, tramite l’esplorazione guidata della materia e delle tecniche artistiche e l’osservazione degli interventi di manutenzione.
articoli correlati
Il futuro dell’Abruzzo? Un distretto culturale e il Museo del terremoto…











