26 novembre 2007

L’isola che c’è. E l’arte siciliana sbarca all’europarlamento, a Bruxelles

 

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55393La Sicilia vista attraverso gli sguardi di dodici artisti contemporanei, pittori, fotografi, autori di installazioni, una Sicilia sospesa tra sogno e realtà, incanto e degrado, integrazione e discriminazione. È quella presentata a Bruxelles con la mostra L’isola che c’è, a cura di Emilia Valenza, che nella sede della Sala Menuhin al Parlamento europeo presenta opere di Stefano Cumia, Anne Clémence De Grolée, Emanuele Diliberto, Alessandro Di Giugno, Andrea Di Marco, Luca Lo Iacono, Alfonso Leto, Filippo Messina, Antonio Micciché, Dessislava Mineva, Giuseppe Stassi, Stefania Romano. “Una mostra – spiega l’onorevole Giusto Catania, promotore dell’iniziativa – che vuole raccontare la Sicilia fuori dagli schemi sclerotizzati della mistificazione televisiva, oltre le cristallizzazioni e gli stereotipi della propaganda mass-mediale ed ha l’ambizione di offrire uno spaccato originale sia della visibile quotidianità che della sua nascosta e sorprendente condizione umana”.






Dal 27 al 29 novembre 2007
Sala Menuhin
Parlamento europeo – Bruxelles
Info: 3393715893


[exibart]

6 Commenti

  1. E perchè non c’è Desideria Burgio, che ha appena pubblicato un libro favoloso con Le Caillou Bleu, editore neoavanguardista a Brussels?

  2. peccato che l’arte si risolva spesso in sciocca polemica. Innanzitutto dovreste essere contenti della presenza di un gruppo di artisti (magari alcuni amici vostri…) a Bruxelles. In ogni caso vorrei vedere pubblicati commenti sulla mostra (positivi/negativi) prima di elencare chi e/o perchè non ha partecipato…mi pare più interessante…e poi probabilmente gli artisti da voi citati sono più indifferenti di quanto invece sembra premere a voi…

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