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Difficilmente se ne parlerà alla sempre più prossima Biennale di Architettura di Venezia, eppure ha ormai contagiato nomi del calibro di Zaha Hadid, o Herzog & de Meuron. Noi l’abbiamo battezzata “architettura millefoglie”, ma siamo apertissimi ad accettare altri neologismi, basta dare un’occhiata alle foto sopra e lanciarsi…
Edifici eleganti e di grande fascino, che curiosamente tendono a denotare fortemente la scansione orizzontale dei piani. Con l’abituale sensualità, nel progetto di Zaha Hadid – a sinistra nella foto – finalista nel concorso per il Performing Arts Centre all’Aia, in Olanda; o con effetto destrutturante, come nel caso della torre per appartamenti Beirut Terraces, pronta nel 2013 nella capitale libanese ed opera di Herzog & de Meuron…
[exibart]












Sono stato zitto fino ad adesso…. Ma ora la domanda sorge spontanea: C’è un critico o uno storico di architettura in Exibart? Me lo chiedo perchè gli interventi (da MAXXI in poi) che leggo su questo sito e che riguardano edifici o architetture denotano una profonda ignoranza o comunque una conoscenza dozzinale dell’architettura, non chè un interesse mondano per la “scultura ad ogni costo” che ormai nel dibattito architettonico tout curt si è ridimensionato. Leggetevi un po’ di testi miei cari e se volete un bignami a tal proposito (ma dovete mettere piede in una biblioteca) leggetevi i numeri della rivista spagnola Quaderns dal 217 al 220 compresi in non numerati Flashes e Loops. Cordiali saluti.
la notizia mi richiama alla memoria che con questo nome, con la specifica ‘stile del pasticcere’ erano state denominate le propste architettoniche che hanno caratterizzato la berlino est degli anni ’50 – ’60……