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Forse le notizie provenienti dalla Danimarca, sul nuovo – fallito – attentato alla vita dell’autore delle vignette satiriche su Maometto, hanno avuto il loro peso. Fatto sta che – come informa il New York Post – il Metropolitan Museum of Art di New York ha rimosso dalle proprie gallerie di Islamic art qualsiasi opera che contenesse immagini riconducibili al profeta dell’Islam.
Come è noto, infatti, la sharia ha un’impostazione marcatamente iconoclasta, ed il museo ha probabilmente visto bene di non gettare benzina su un fuoco già tanto virulento.
Egle Zygas, portavoce del Met, ha timidamente motivato con una “semplice rotazione dei pezzi esposti, programmata da tempo”… Ma chi gli crede!
[exibart]











