21 novembre 2010

Maxxi? Mart? No, sono questi i Musei dell’anno dell’Icom…

 

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Una sala del Museo Galileo di Firenze
La miglior gestione di un museo italiano? Quella del Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, “un valido modello di organizzazione e di gestione sostenibile grazie ad un equilibrato rapporto tra pubblico e privato”. A decretarlo la sezione italiana dell’International Council of Museums, che ha selezionato i tre vincitori della prima edizione del Premio ICOM Italia – Musei dell’anno 2010. Nella sezione “gestione” menzioni speciali sono andate alla Galleria Comunale d’Arte di Cagliari e al Museo Civico Archeologico di Sarteano (Siena).
La giuria presieduta da Alessandra Mottola Molfino ha poi premiato come museo più attrattivo ed innovativo nel rapporto con il pubblico il Museo della Mente di Roma, aperto nel 2009 nei padiglioni dell’ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria della Pietà (menzioni speciali al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna e al Museo Archeologico dell’Università di Padova). Il miglior museo “glocal” è infine il Museo Remondini di Bassano del Grappa, custode dalla produzione a stampa dei Remondini diffusa in tutta l’Europa dell’Età dei Lumi (menzioni speciali al Museo Regionale dell’Emigrazione di Gualdo Tadino (Perugia) e al Museo delle Palafitte del lago di Ledro (Trento).


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