18 maggio 2008

Melting pot del contemporaneo. A ottobre al via la prima Biennale de Bruxelles

 

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59744Coinvolgerà musei, istituzioni e centri d’arte di ogni angolo del globo, dal Bangladesh – il Drik, Images, Communication & Information Technology di Dhaka – al Marocco, con L’appartement 22 di Rabat, al fianco di tutte le maggiori realtà dell’area, il MuHKA di Anversa, il Van Abbemuseum di Eindhoven, il Witte de With di Rotterdam, il Museum Ludwig di Colonia. È la prima edizione della Biennale de Bruxelles, che si terrà fra ottobre 2008 e gennaio 2009 sotto la guida dell’ideatrice Barbara Vanderlinden. Che ne vuole fare uno strumento del processo di integrazione della capitale europea alla scena internazionale d’arte contemporanea. A cominciare dal coinvolgimento diretto di tutta quella megalopoli che interessa Belgio, Olanda ed alcune zone della Francia e della Germania. Le prime informazioni trapelate parlano del coinvolgimento di una quarantina di artisti internazionali, esposizioni in diverse istituzioni artistiche anche sperimentali, ma con una base in due costruzioni abbandonate situate lungo l’asse ferroviario di Bruxelles nord-sud. In un melting pot di mostre, dibattiti e seminari che coinvolgeranno artisti, curatori e figure politiche internazionali. La biennale inoltre sarà il primo passo di un progetto concepito come un esperimento sopranazionale che si svilupperà in due tempi entro il 2010.






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