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“Tutti i progetti selezionati dimostrano l’importanza di investire nel talento architettonico europeo, nella creatività e nell’innovazione. Stimolare le nuove idee ed evidenziare gli sforzi imprenditoriali sono mission fondamentali per il 2009, che sarà l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione”. Con queste parole Ján Figel, commissario europeo per l’istruzione, formazione, cultura e gioventù, ha presentato la rosa dei finalisti del Premio dell’Unione Europea per l’architettura contemporanea – Mies van der Rohe Award, il cui vincitore sarà annunciato a Barcellona a maggio. E c’è molta Italia, nella shortlist, a cominciare da Massimiliano Fuksas, finalista con il progetto della Zenith Music Hall di Strasburgo, fino alla nuova sede dell’Università Bocconi, a Milano, opera di Shelley McNamara, Yvonne Farrell / Grafton Architects. Gli altri concorrenti in lizza sono Marc Barani per il Multimodal Centre – Nice Tramway di Nizza, Kjetil Trædal Thorsen, Tarald Lundevall, Craig Dykers / Snøhetta per il Norwegian Opera & Ballet di Oslo e Rafael Aranda per la Biblioteca e Centro anziani di Barcellona.
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www.miesarch.com
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ciao a fuksas