Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Che sia un’ottima sezione, “Decades”, ve lo abbiamo raccontato anche durante le nostre prime impressioni alla 21esima edizione di miart. La conferma arriva oggi anche con il Premio Herno: il miglior stand, che vince 10mila euro, è qui, ed è quello della galleria Wilkinson di Londra (sopra).
La giuria, composta da Lionel Bovier, Direttore del MAMCO di Ginevra, Anna Colin, Curatore Associato alla Fondation Galeries Lafayette di Parigi, Annie Fletcher, Curatore al Van Abbemuseum di Eindhoven e Jens Hoffmann, Vice Direttore del Jewish Museum di New York, ha apprezzato il progetto espositivo dedicato agli anni ’80, e legato a ZG Magazine, la prima rivista d’arte che spaziava tra arte, cinema, moda e musica, e che a Milano vi permetterà di vedere fino a domani opere rare (e affascinanti) di artisti, musicisti e registi come Dara Birnbaum, Jimmy Desana, Derek Jarman, Joan Jonas e Laurie Simmons su temi decisamente attuali come il gender e la sua ri-definizione. Menzione d’onore alla galleria Greene Naftali di New York, alla galleria Zero… di Milano e ad un altro stand di “Decades”, già da noi menzionato: quello della galleria Richard Saltoun di Londra, “per l’approfondita e raffinata ricerca sulle artiste femministe degli anni Settanta”.
Premio Emergent invece per garcía galería, Madrid (in home page), scelta dalla giuria composta da Luis Silva, co-direttore della Kunsthalle di Lisbona, Polly Staple, direttore della Chisenhale Gallery di Londra, Mirjam Varadinis, curatore alla Kunsthaus di Zurigo.
La motivazione? Eccola: “garcía galería ha presentato una proposta articolata, esponendo il lavoro del danese Rasmus Nilausen e dello spagnolo Karlos Gil con un allestimento capace di creare un dialogo profondo e interessante tra gli artisti, completo sia per l’approccio formale, che per quello linguistico, quanto e per la materialità del loro lavoro”.




















