08 aprile 2016

Milano is burning/8. L’evento: Sarah Lucas agli Ex Diurni di Porta Venezia. Ecco com’è la mostra promossa da Fondazione Trussardi, in collaborazione con miart e FAI

 

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Sulla nostra pagina facebook tra poco potrete trovare la video intervista al direttore di Fondazione Trussardi, Massimiliano Gioni, ma intanto – se siete tra i fortunati che sono riusciti a trovare un buco libero nelle prossime 48 ore per scendere agli ex Bagni Diurni di Piazza Oberdan a Milano – vi raccontiamo dell’intervento di Sarah Lucas, “Innamemorabililiamumbum”.
E che dire se non che Fondazione Trussardi, per il quarto anno partner di miart con i progetti speciali in città, ha colto di nuovo nel segno? Lo dicono le file che già da stamattina si sono formate per scoprire l’installazione, e i commenti entusiasti della stampa, che ha letteralmente assalito il direttore (che ha co-curato questa mostra con Vincenzo De Bellis e grazie all’aiuto del FAI, che tutela questo luogo magico di Milano).
In scena una Sarah Lucas come la conosciamo, ma quasi sussurrata rispetto a come la ricordiamo a Venezia, alla Biennale 2015 dove ha rappresentato il Regno Unito. Una dimensione quasi “sacrale”, dove l’oggetto della riflessione è il corpo, imposta dallo stesso luogo, decadente e – ce lo immaginiamo vuoto – silenzioso. Certo, non era così nei pieni anni di attività, ma è come se – per certi versi – Lucas ci restituisse una serie di memorie quasi sussurrate: un bagno allagato di rosa, il suo compagno “massaggiato” con una serie di uova, elemento che ritorna da sempre nell’immaginario dell’artista, corpi ibridi dai busti femminili dalle “cosce di pollo” nel vero senso della parola, e una serie di toilette di resina trasparente e colorata, all’apparenza morbide, che fanno da rimando alla celebre Fontana di Duchamp e al suo ribaltamento di linguaggio. 
D’altronde, anche in questo caso, si è trattato di lavorare in uno spazio decisamente fuori dall’arte. E anche in questo caso la grandiosità dell’operazione è di essere riusciti a rendere il tutto un’esperienza dall’impatto organico. Tanto per rimanere in tema. Chapeau. 

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