01 luglio 2009

“Milano museo a cielo aperto”. Con Salvatore Fiume e Aligi Sassu…

 

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Una scultura di SassuQualcuno, magari, farà pure gli scongiuri. Sì, perché il definitivo decollo di Milano sul fronte del contemporaneo, stando all’assessore all’Arredo urbano, Maurizio Cadeo, deve passare per Arnaldo Pomodoro, Salvatore Fiume e Aligi Sassu. Questi infatti i nomi citati dall’amministratore illustrando la propria sterzata artistica, la propria illuminazione sul fatto che, oltre al verde, piazze, strade e parchi di Milano dovranno riempirsi di opere d’arte a cielo aperto. A cominciare da via Verri, nello spazio di fronte al teatro Nazionale, dove arriveranno quattro sculture firmate Pomodoro.
Per le statue di Sassu e Fiume l’assessore ha annunciato che il comune ha già ricevuto donazioni dalle famiglie Rota e Fiume, invitando gli artisti – ma anche il mondo dell’imprenditoria e le fondazioni – a seguire l’esempio. Saggio il soprintendente ai Beni architettonici e ambientali, Alberto Artioli, che dopo aver apprezzato il progetto, pare abbia concluso icasticamente: “Ci vuole qualità…”.

[exibart]

3 Commenti

  1. Fiume e Sassu…due artisti che notoriamente hanno affrontato in maniera significativa il campo della scultura…che amarezza

  2. Mi sono sempre chiesta perchè non dare la possibilità di realizzare “opere a cielo aperto” ad artisti meno noti, ma altrettanto capaci…Cercateli!!!

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