30 marzo 2009

Modello Umbria, un convegno sull’emergenza sismica e la ricostruzione

 

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La volta di Cimabue crollata ad AssisiBeni culturali e rischi naturali. Il modello Umbria: dall’emergenza sismica alla ricostruzione. È questo il titolo del convegno organizzato dal Ministero per i Beni Culturali presso la Sala dello Stenditoio nel Complesso Monumentale di San Michele a Ripa in Roma, e aperto dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Bertolaso e dal Ministro Sandro Bondi. L’organizzazione della giornata di studi prende spunto dalla pubblicazione del pressoché omonimo volume in occasione della chiusura dell’attività dell’ufficio del Vice Commissario delegato per l’Umbria. Mettendo in evidenza l’importanza di tale esperienza quale modello operativo di riferimento: in un anno sono state redatte 2.470 schede di immobili danneggiati, 61% chiese, 5% edifici religiosi, 32% architettura civile; nel complesso i beni indagati sono stati 3288. Fra i molti interventi previsti, quelli di Mario Serio, già Direttore Generale MiBAC e Commissario Delegato per i Beni Culturali danneggiati dalla crisi sismica iniziata il 26/9/97 di Umbria e Marche, Vincenzo Coli, già Padre Custode del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, Mounir Bouchenaki, Direttore Generale ICCROM, Paolo Angeletti, già Presidente del Comitato Tecnico Scientifico per la ricostruzione, Gisella Capponi e Alessandro Bianchi, Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro, Francesco Maria Giro, Sottosegretario per i Beni Culturali.






Martedì 31 marzo 2009 – ore 10.00
Via di S. Michele, 22 – Roma
Info: 0667232261 –
ufficiostampa@beniculturali.it

[exibart]

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