11 febbraio 2010

Musei e monumenti italiani, visitatori in lieve flessione nel 2009

 

di

Il terremoto in Abruzzo ha segnato anche la flessione nei visitatori di musei e monumenti
Se il dato doveva essere uno specchio della crisi generalizzata, tutto sommato non c’è da fasciarsi la testa più di tanto. Il dato – anzi i dati – sono quelli dei visitatori registrati nel 2009 nei musei e monumenti italiani, ed a fornirli è un report della Uil Beni culturali.
Report che segna sì un segno meno rispetto al 2008, ma di proporzioni accettabili: -2,70% per numero degli ingressi, -7,19% per introiti lordi. Ma una rilevazione salta subito all’occhio per dimensioni, ovvero il crollo registrato in Abruzzo, duramente colpito dal terremoto e con siti dunque chiusi per gran parte dell’anno di rilevamento: -66,79% di visitatori, -77,65% di introiti. Dato al netto del quale, considerando l’eccezionalità delle condizioni, il risultato complessivo nazionale si riequilibrerebbe quantomeno in un pareggio.
Per il resto ve registrata una sensibile flessione al centro-sud, con segno meno per Molise, Basilicata e Umbria, mentre al nord c’è l’ottima performance della Lombardia, che vede crescere dell’11,20% i visitatori e del 30,88% gli introiti lordi, risultato nel quale probabilmente ha giocato un ruolo centrale il bicentenario di Brera e le tante iniziative correlate.

[exibart]

2 Commenti

  1. C’è anche un SUD MIGLIORE: in PUGLIA nessuna flessione, anzi un incremento del 7,67% dei visitatori nel 2009, da come si evince dal report, in tendenza con l’incremento del turismo (8%) e, giacchè ci siamo, anche per il pil non ci possiamo lamentare (vicino al 2%)… diritto di cronaca!

  2. Brava Giusy così si fa.
    Tanto il “sud” serve solo per stilare statistiche negative e ricettacolo di materiali tossici provenienti dai colti del “nord”.
    Se solo noi italiani amassimo veramente l’Italia tutta probabilmente le cose andrebbero diversamente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui