14 settembre 2008

Museion con Transart, a Bolzano la cultura si fa con le musiche dei Sonic Youth…

 

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Raymond Pettibon, Sonic Youth’s Goo, 1990, copertina dell’albumManifesta, Museion… E, come se non bastasse, ora c’è una ragione in più per spingersi fin nei territori al confine con l’Austria: è il festival Transart, un punto fisso ormai da anni nell’autunno dei cultori di musica sperimentale e quanto le ruota attorno. Da quest’anno però la collaborazione del festival con il nuovo museo d’arte contemporanea di Bolzano (già collaborava anche col Mart di Rovereto) si è fatta più stretta e i prossimi due pezzi forti del festival (dopo la presenza del guru Steve Reich) nascono proprio da questa interazione. Nell’ambito della mostra inaugurale della sede del nuovo Museion Sguardo periferico e corpo collettivo si collocano le due serate del 18 e 20 settembre inserite nel programma di Transart: presentano lo spettacolo Self-unfinished del danzatore e coreografo Xavier Le Roy e la sua personale versione di Le Sacre di Printemps. L’11 ottobre invece il concerto conlcusivo di Transart (anche lo spettacolo inaugurale di Jérôme Bel era di Museion) fa partire il prossimo progetto espositivo del museo bolzanino: protagonisti saranno i Sonic Youth, inaspettati protagonsiti della nuova mostra a Museion. (mariella rossi)

link correlati
www.transart.it
www.museion.it

[exibart]

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