24 giugno 2010

Musica del futuro, location del passato. A Foligno il terzo Dancity Festival

 

di

L’Auditorium di San Domenico
Musica elettronica, dentro mura del 1200. Ci sono grandi nomi, ma c’è soprattutto la location a fare speciale il Dancity Festival, che a Foligno celebra la sua terza edizione col titolo Our Field of Play.
Location unica come quella dell’Auditorium di San Domenico, chiesa del XIII secolo con campanile del XIV secolo, rimasta inalterata per forma e dimensione dopo l’intervento di restauro, che custodisce al suo interno sulle ampie pareti della navata affreschi del XIV e XV secolo.
È questo il centro pulsante del festival di musica elettronica ed arti digitali, che per due giorni porta in Umbria la rassegna di danza Echocentrica, performance, eventi, che si susseguiranno fino all’alba anche nei vicoli e nelle piazze del centro storico. Qualche nome? Bugge Wesseltoft (Nor) + Henrik Schwarz (Ger), ovvero la laptop music applicata al jazz; il fenomeno norvegese Prins Thomas (Nor) e la sua musica “cosmica”; Floating Points (Uk); Etienne Jaumet (Fr) e la sua elettronica emozionale; Commodity Place (Ita); la saggezza del suono di John Potter, che con gli assist di Ambrose Field ha realizzato il progetto Being Dufay (Uk); i tackle puliti e il gioco minimal(e) ed elegante della berlinese Cassy; Alessio Bertallot (schierato a tridente con i jazzisti Gianluca Petrella e Giovanni Guidi); Marco Bernardi, l’oriundo italo-scozzese; 2562 (dubstep olandese); Terre Thaemlitz/Dj Sprinkles (Usa); l’house profonda di SoulPhiction + Susan Rozkosny (Ger); e infine, i fuoriclasse: Alva Noto + Ryoji Ikeda (Ger + Jap).






Programma completo: www.dancityfestival.com
Venerdì 25 e sabato 26 giugno 2010
Auditorium San Domenico e luoghi vari – Foligno (Pg)
Info:
info@dancityfestival.com

[exibart]

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