26 marzo 2009

Musica e architettura, alla galleria romana Come se protagonista Gene Coleman

 

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65930Un concerto che esplora i rapporti e le connessioni tra musica e architettura. Con una composizione video-musicale basata sull’architettura di Tadao Ando. È la galleria romana di architettura Come se a proporre l’originale connubio, prendendo avvio dall’Andolangen Concert, composizione di musica e video commissionata al compositore, musicista e regista Gene Coleman dalla Fondazione per la cultura del Nord Reno Westfalia (NRW) per la E-Mex Ensemble a Dortmund. Un pezzo che fa parte di una serie di opere che esplorano i rapporti tra la musica, l’architettura ed il video nel contesto della globalizzazione, a che prevede un trio di strumenti sia occidentali – clarinetto, pianoforte e violoncello – che giapponesi, sho, koto e shamisen, ed il contributo della chitarra elettrica. Accompagnato dalla performance live con musica e video Tombo II, eseguita dallo stesso Coleman (clarinetto basso) e dal gruppo di musicisti romano Luca Tilli (violoncello), Fabrizio Spera (percussioni) e Luca Venitucci (­sarmonica). La due giorni prosegue poi con il seminario dal titolo Musica, architettura e la questione della pratica interdisciplinare nel XXI secolo, rivolto a compositori, musicisti, artisti, architetti, studenti e studiosi e tenuto dallo stesso Gene Coleman, che presenterà il suo lavoro esplorando le interconnessioni tra la musica, l’architettura e le altre forme d’arte.






Venerdì 27 marzo 2009 – ore 21.00
Seminario: sabato 28 marzo 2009 – dalle ore 10.00
Via dei Bruzi 4 (San Lorenzo) – Roma
Info: 0644360248 –
info@comese.me.it
Web: www.comese.me.it

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