23 settembre 2010

Non solo libri antichi e rari. Ad Artelibro c’è spazio anche per il contemporaneo

 

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76248Non si limita al Libro antico, raro e d’artista, come recita il tema scelto, la settima edizione di Artelibro, a Bologna. Nel fitto programma del Festival del Libro d’Arte non mancano infatti finestre aperte anche sull’arte contemporanea, con il coinvolgimento di importanti istituzioni ed ospiti.
Come la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, che promuove la presentazione del volume di Mario Diacono Iconography and Archetypes. The Form of Painting 1985-1994 edito da Silvana Editoriale. Un volume che raccoglie gli scritti che hanno accompagnato le mostre tenutesi nelle sue gallerie di Boston e New York dal 1985 al 1994, e riguardano oltre trenta artisti, americani, italiani e tedeschi, quasi tutti pittori. E che si pone anche come approfondimento critico su parte delle opere americane della Collezione Maramotti; molte opere presentate nel volume, infatti, sono state acquisite dal collezionista Achillle Maramotti per un particolare interesse sull’evoluzione del linguaggio pittorico.
La presentazione si svilupperà in una conversazione fra l’autore e i critici Bruno Corà e Demetrio Paparoni, che approfondiranno sia l’operato dell’autore come gallerista in rapporto al panorama delle gallerie nazionali e internazionali fra la metà degli anni Ottanta e la metà degli anni Novanta, sia la sua attività di critico rispetto ad altre forme di critica attive in quegli anni.


Sabato 25 settembre 2010 – ore 17.00
Palazzo Re Enzo – Bologna
www.artelibro.it

[exibart]

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