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“O Neruda era un grande costruttore, o gli insondabili misteri delle forze sotterranee hanno fatto un passo oltre le case di Valparaiso e di Isla Negra”. Con queste parole, fatte pervenire agli amici italiani, il Direttore della Fundacion Pablo Neruda Fernando Saez ha comunicato la positiva situazione riscontrata nei sopralluoghi alle case del poeta che in Cile sono i luoghi più frequentati dal Turismo Culturale, con oltre 500mila visitatori l’anno.
Notizie non altrettanto buone giungono purtroppo in relazione ad altre strutture culturali del paese duramente colpito dal terremoto, come – per stare a quelle citate da Saez – il Teatro Municipal di Valparaiso e il Museo della Memoria di Santiago del Cile, recentemente inaugurato dalla Presidente Michelle Bachelet, chiuso per controlli tecnici e per l’esplosione delle ampie vetrate.
Le tre abitazioni possedute da Neruda in Cile, La Chascona a Santiago, La Sebastiana a Valparaiso, e la Casa de Isla Negra sono oggi musei, gestiti dalla Fondazione Neruda.
[exibart]











