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Duecentomila dollari. Non è ancora nato, ma già si colloca nell’élite dei premi artistici più ricchi del globo, l’Abraaj Capital Art Prize. Annunciato a Dubai, e quindi in linea con tutte le politiche finora praticate dagli stati del golfo anche in tema di arte, ovvero occidentalizzarsi in tempi brevissimi a colpi di petroldollari. Porte aperte – e budget faraonici – quindi ai grandi musei, dal Guggenheim al Louvre, ed alle più contese archistar del pianeta. Ed ora questo premio, promosso da Abraaj Capital e che assegnerà tre riconoscimenti, per le migliori opera d’arte emerse nelle aree di Medio Oriente, Africa del nord e Sud Est asiatico. La prima edizione colminerà con la consegna dei premi nel corso della fiera Art Dubai 2009.
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