12 ottobre 2009

Opere dalla Banca Carime, crescono le collezioni della Galleria Nazionale di Cosenza

 

di

Umberto Boccioni - GisellaCon il prestito in comodato di una quarantina di opere della collezione d’arte della Banca Carime, si arricchiscono le collezioni d’arte della Galleria Nazionale di Cosenza, a Palazzo Arnone.
Il comodato giunge a conclusione di trattative iniziate da oltre un decennio e riprese con determinazione dopo l’insediamento del soprintendente Fabio De Chirico, che ha incontrato la rinnovata disponibilità di Banca Carime a definirne l’iter.
L’ opera più antica della raccolta è il dipinto attribuito a Giovanni Bellini con la collaborazione del fratello Gentile, raffigurante Cristo al Calvario e il Cireneo, eseguito intorno al 1460. Cospicuo il corpus di dipinti del Sei e del Settecento riferiti all’area centro-meridionale, con pregevoli opere di Battistello Caracciolo, Jusepe de Ribera, degli olandesi Gerrit van Honthorst e Dirk van Baburen.
Arricchiscono la collezione il dipinto di Mattia Preti raffigurante Cristo e la Cananea, tele di Luca Giordano, Francesco Solimena, Paolo De Matteis, Francesco De Mura, Pietro Bardellino.
Di grande interesse le opere che costituiscono la sezione moderna e contemporanea, tra queste il Ritratto femminile di Silvestro Lega, tra i maggiori esponenti del movimento dei macchiaioli, e l’ interessante Gisella di Umberto Boccioni del 1907, capolavoro prefuturista dell’artista.






Presentazione: mercoledì 14 ottobre 2009 – ore 10.30
Palazzo Arnone – Cosenza
Info:
sbsae-cal@beniculturali.it
Web: www.articalabria.it

[exibart]

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