14 dicembre 2009

Ostrakon, doppia sede per la nuova galleria milanese

 

di

Tino Vaglieri - Interno di pescheriaIl nome della galleria non è riferito a nessuna messa al bando o esclusione, ma al bozzetto, alla freschezza del bozzetto. A quei frammenti di pietra che le maestranze egizie, nelle pause di costruzione e istoriazione di templi e tombe, usavano come supporto per gli schizzi”. Con questa colta citazione il promotore Dorino Iemmi spiega il nome Ostrakon dato alla nuova galleria milanese, che inaugura i suoi spazi espositivi con la mostra Al di là delle cose.
Spazi, e non spazio: perché a debuttare sono ben due sedi, una in via Pastrengo e l’altra in via Moscova. La collettiva d’esordio ripercorre, attraverso quaranta opere fra dipinti, disegni, incisioni e sculture, le vicende artistiche del Realismo Esistenziale, con le opere del gruppo originario animato dai maestri milanesi, fino agli autori che, fra anni Settanta e Ottanta, ne raccolsero l’eredità di pensiero e sentimento.
Curata da Chiara Gatti, l’esposizione propone dunque lavori di Giuseppe Banchieri, Giancarlo Cazzaniga, Mino Ceretti, Gianfranco Ferroni, Franco Fossa, Giuseppe Guerreschi, Gianfranco Lamon, Giovanni Lopresti, Giancarlo Ossola, Liberio Reggiani, Bepi Romagnoni, Giorgio Rossi, Giulio Scapaticci, Tino Vaglieri.






Inaugurazione prima sede: mercoledì 16 dicembre 2009 – ore 19.00
Via Pastrengo 15, Milano
Inaugurazione seconda sede: venerdì 18 dicembre 2009 – ore 19.00
Dal 16 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010
Info: 3312565640 –
dorino.iemmi@fastwebnet.it

[exibart]

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