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Il posto meno sicuro per custodire oggetti preziosi? Una fiera per oggetti preziosi. Anche se si tratta di Masterpiece London, la fiera che si svolge dal 2010 al Royal Hospital di Chelsea e che sta diventando un appuntamento imperdibile per gli amanti del lusso. Alla fiera londinese, che in molti considerano una sorella minore di TEFAF di Maastricht, è possibile acquistare opere di Claude Monet e Dante Gabriele Rossetti, testi manoscritti e pregiate cassette postali dell’800. Sì, sembrano avere un certo valore. Comunque, tra i pezzi forti, non potevano mancare i gioielli, come quelli disegnati e prodotti dai fratelli Boghossian, titolari della omonima maison con sede a Ginevra che, da sei generazioni, stupisce occhi e carte di credito per le innovative tecniche di oreficeria. Ma per qualcuno sono costati poco, anzi nulla, a parte il valore dell’audacia, perché tra martedì 4 e mercoledì 5 luglio, anonimi hanno portato a compimento il colpaccio, sottraendo i gioielli esposti allo stand per un valore di 3 milioni di sterline. Rimane ancora da chiarire la dinamica ma per ora non ci sono testimoni e secondo l’ipotesi più attendibile il furto potrebbe essere avvenuto durante l’orario di apertura serale, sebbene siano numerosi gli allarmi, le telecamere e gli addetti alla sicurezza, attentissimi 24 ore su 24. Gli organizzatori sono costernati ma difendono il proprio lavoro e si mettono a completa disposizione delle forze dell’ordine per chiarire la dinamica e, possibilmente, per recuperare la refurtiva. Di certo è stato un colpo da maestro e non il primo, perché già nel 2015 la Alan Wheatley Art, galleria londinese specializzata in Pop Art e fotografia, subì un furto. Della refurtiva non si hanno tracce ma la stessa galleria è tornata sul luogo del misfatto anche quest’anno, presentando un discreto assortimento, con opere di Graham Sutherland e Patrick Heron. Evidentemente ne varrà la pena.


















