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Oggi, venerdì 3 giugno, al Louvre e all’Orsay sembrerà di rivivere un poco il clima del 13 novembre: musei chiusi. Stavolta il pericolo però non è dato dai folli fondamentalisti islamici, ma dalle acque della Senna, in quella che i metereologi hanno già ribattezzato la piena del secolo.
“A causa del livello della Senna, il Musée du Louvre sarà eccezionalmente chiuso al pubblico il 3 giugno 2016 per assicurare la protezione delle opere situate in zone alluvionali. Ci scusiamo per il disagio causato”, è stato l’annuncio su twitter.
Insomma, la tropicalizzazione d’Europa e i cambiamenti climatici non risparmiano nemmeno l’arte, e lo abbiamo visto con le gallerie di Chelsea, a New York, alle prese con Sandy, mentre il Whitney che ha aperto sulle sponde dell’Hudson River si è messo “in salvo” con un sistema di barriere temporanee, così come il Perez Art Museum di Miami, che ha aperto il suo nuovo edificio su una piattaforma resistente agli uragani. Ma stavolta siamo in Europa, dove purtroppo il livello del fiume si prevede destinato a salire, mentre il presidente François Hollande ha dichiarato di chiedere lo stato di calamità naturale nelle zone più colpite del Paese.
Nelle foto: Il Musée d’Orsay ieri, foto: Thierry Chesnot / Getty Images














