Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Il sempre più vicino – ed altrettanto problematico, a livello di equilibri internazionali – appuntamento olimpico moltiplica comunque le attenzioni sulla scena cinese, e sulla capitale Pechino. Forse anche incoraggiata dalla grande esposizione mediatica prevista, annuncia ora l’apertura della sua sede cinese un’altra grande galleria d’arte internazionale, la newyorkese PaceWildenstein. Che approderà, entro il prossimo agosto, in una ex fabbrica di munizioni nel cuore dell’ormai famoso Factory 798 district, con un ambizioso progetto – 20 milioni di dollari il costo – di Richard Gluckman, architetto autore fra l’altro dell’Andy Warhol Museum di Pittsburgh. In programma 4/6 esposizioni all’anno, con il debutto affidato alla collettiva Encounters, con i cinesi Zhang Huan e Zhang Xiaogang presentati al fianco di Chuck Close e Alex Katz.
[exibart]
[exibart]











