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Nulla di più indicato di un elegantissimo pizzo, per decorare
la casa di un noto couturier. Specie se si tratta di un personaggio eclettico e
sperimentatore come il grande Roberto Cavalli. Eccola, nella foto che vedete:
l’effetto pizzo – o, se preferite, di fantasie vegetali che possono ricordare
la trama di un’edera – è garantito dal rivestimento in metallo traforato che
richiama una fantasia tessile.
A idearlo l’architetto Italo Rota, in un momento di grande
spolvero dopo il meritatissimo successo del suo progetto per il Museo del 900 a Milano. Qui invece
siamo a Firenze, dove per la casa di Cavalli Rota ha proposto su tre lati l’innovativo
rivestimento, una lamiera traforata trattata con una finitura in rame spruzzato
e acidato, virtuosismo manifatturiero realizzato a Cantù da Marzorati
Ronchetti. I pannelli di cui è composta la facciata si aprono elettronicamente “consentendo
di modulare dall’interno l’immissione della luce solare, cui l’edificio è
esposto durante tutta la giornata, con un effetto mozarabico, filtrante e
rifrangente al contempo”.
spolvero dopo il meritatissimo successo del suo progetto per il Museo del 900 a Milano. Qui invece
siamo a Firenze, dove per la casa di Cavalli Rota ha proposto su tre lati l’innovativo
rivestimento, una lamiera traforata trattata con una finitura in rame spruzzato
e acidato, virtuosismo manifatturiero realizzato a Cantù da Marzorati
Ronchetti. I pannelli di cui è composta la facciata si aprono elettronicamente “consentendo
di modulare dall’interno l’immissione della luce solare, cui l’edificio è
esposto durante tutta la giornata, con un effetto mozarabico, filtrante e
rifrangente al contempo”.
[exibart]










Architetture , palazzi , sobborghi … Mrtropolis
vedere il blog http://aniconics.wordpress.com