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Al primo posto – scontato e incontrastato – c’è Pablo Picasso, al secondo un altrettanto prevedibile Andy Warhol. Ma è con il terzo gradino del podio che la classifica stilata da Art Price, relativa agli artisti più venduti nel 2009 nelle aste di tutto il mondo, lascia alquanto esterrefatti.
Damien Hirst? Jeff Koons? Gerard Richter, o magari Lucien Freud? Niente di tutto questo, la medaglia di bronzo spetta al cinese Qi Baishi (1863-1957), con ben 70 milioni di dollari, contro i 220 milioni dei primi due. Stile umile e anti-eroico, temi classici della tradizione “orientale”, conosciutissimo in Cina per le sue immagini di animali e fiori.
Una spiegazione del fenomeno? L’anno scorso erano 130 i cinesi con un patrimonio superiore al miliardo di dollari, e il paese asiatico è diventato il terzo mercato d’arte più importante dietro a Londra e New York… Ne parlerà più diffusamente Santa Nastro sul prossimo numero di Exibart.onpaper, nella rubrica di mercato tenuta nella pagina Tornaconti.
[exibart]












il classico funziona sempre…