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È Francesco Gennari il vincitore per il 2009 del Premio Acacia, l’evento programmatico più prestigioso dell’Associazione milanese che si ripete con cadenza annuale, assegnato con votazione da parte dei soci. Il premio, giunto alla sua settima edizione, consiste nell’assegnazione di 15mila euro al fine di sostenere un artista e la sua progettualità. Gli scopi principali dell’Associazione sono stati fin dall’inizio quello di promuovere l’arte contemporanea e quello stimolare la costituzione del Museo di Arte Contemporanea di Milano, attraverso un dialogo costante con le Istituzioni cittadine. A questo proposito gli artisti ai quali viene conferito il premio, entrano a far parte della collezione Acacia che l’Associazione sta creando esclusivamente con l’intento di donarla al Museo. Questa collezione, tuttora in progress, comprende opere di artisti quali Mario Airò, Marzia Migliora, Adrian Paci, Paola Pivi, Grazia Toderi, Luca Trevisani, Marcella Vanzo, Francesco Vezzoli, Sabrina Mezzaqui.
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www.acaciaweb.it
[exibart]
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Il sistema Moggi dell’arte: le risorse tendono a confluire verso la Galleria Zero.Come non si capisce perchè la fondazione Sandretto acquista due polaroid di Andreotta Calò,artista giovanissimo e sconosiuto,sempre di Zero.Gennari è artista bravo ma assolutamente omologo a migliaia di artisti in italia e nel mondo.
Non capiscono che continuando così Gennari e Calò vivranno della pensione dei loro nonni fra 10 anni!
un altro clone identico a trevisani, ma forse si sono sbagliati…
Finalmente un premio assegnato a uno dei migliori artisti che abbiamo in Italia. Neanche ipotizzabile il paragone con Trevisani.
Documentatevi e siate meno invidiosi 😉
ancora l’iperconcettualismo, ma non vi siete stancati dell’aria fritta?
mio caro e bravo francesco speriamo non ti porti sfiga.
ma insomma, un altro clone identico a trevisani, forse si son sbagliati?
Complimenti! Mi piace molto il lavoro di Francesco Gennari. Ottima scelta.
Ma che clone e clone, potrà non piacere ma cronologicamente le opere di Gennari sono state prodotte molto prima oltre al fatto che di analogie tra i due tipi di ricerca non ne vedo affatto.
Cordiali saluti,
Luigi
scusate, ma se questi artisti fossero appena decenti, non starebbero a partecipare ad un premio da 15 mila euro, roba da barboni…
fantastico il lavoro di gennari e anche quello della galleria zero
ma va, ma che stade a dì, la solita fregniaccia, ma li murtacci…