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Proclamati i vincitori della prima edizione del Premio Moroso, in occasione dell’inaugurazione della mostra presso la Galleria Comunale d’ Arte Contemporanea di Monfalcone. La giuria, composta da David Adjaye, Marc Sanchez, Patrizia Urquiola, Carlo Bach e Giulio Ridolfo, ha assegnato il premio New York ad Anna Galtarossa, il premio Colonia a Martino Gamper, mentre a Christian Frosi è andato il premio Londra. Menzioni speciali sono andate a Ettore Favini per il progetto Private view e a Gabriele De Santis per il progetto Seven Sisters.
Il Premio Moroso offre ai tre artisti vincitori l’opportunità di realizzare il progetto site specific, con residenza, presso gli showroom Moroso, a New York durante l’Armory Show (3-6 marzo 2011), a Colonia durante ArtCologne (13-17 aprile 2011), a Londra durante Frieze Art Fair (13-16 ottobre 2011). Il progetto di Anna Galtarossa prevede la trasformazione dello showroom Moroso in una nursery per grattacieli meccanici, una specie di laboratorio di etologia architettonica e sperimentale che approfondisce il rapporto con la città e le sue costruzioni. Martino Gamper ha elaborato un progetto ispirato al film di Lars Von Trier, Dogville, intitolato Rooms and chambers, ossia un enorme tappeto che riproduce la pianta di un appartamento in cui sono inseriti elementi di design, ripensati e rielaborati.
Solitonic e Rueda del Color è invece il progetto di Chritstian Frosi, ispirato al Manifesto Spazialista per La Televisione di Lucio Fontana, e consiste in una grande proiezione che dal fondo dello showroom investe di luce e cambia i volumi e i profili dello spazio, riflettendo su ciò che è stata e sarà la fruizione domestica delle immagini e della comunicazione. (a. s. d.)
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[exibart]












ahahahahahha
e a chi si sarà ispirato Lars Von Trier? e Lucio Fontana? chissà se anche loro facevano i compitini in classe con wikipedia.