01 settembre 2010

Provincia Italiana, il Veneto si mette in rete all’insegna dell’architettura

 

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Un laboratorio permanente per ripensare, in rete, il territorio veneto con workshop, incontri, convegni, ma soprattutto progettualità e azioni nelle province di Padova, Treviso, Venezia e Vicenza. Ovvero la Provincia Italiana, o quantomeno quella paradigmatica individuata dall’omonimo evento, collaterale la Biennale di Architettura di Venezia. Con il quale il Veneto diventa “un laboratorio di ripensamento territoriale a partire dall’architettura”.
Promosso da C4 – Centro Cultura Contemporaneo Caldogno diretto da Costantino Toniolo, ideato e organizzato da Fuoribiennale, piattaforma internazionale di azioni sulla cultura contemporanea, Provincia italiana si sviluppa in due mesi di incontri – dal 2 settembre al 19 novembre -, fra ville palladiane, bunker della Seconda guerra mondiale, centri storici, complessi di archeologia industriale e fabbriche dismesse.
Il Veneto insomma si mette in rete “per condividere un’esperienza di apprendimento al contemporaneo”, con le amministrazioni che avranno la possibilità di incontrarsi e confrontarsi con personalità autorevoli, italiane e internazionali, del mondo della cultura, dell’arte, dell’architettura e dell’economia. Qualche nome? Da Pier Luigi Sacco a Paolo Naldini, Pippo Ciorra, Milovan Farronato, Catterina Seia, Chus Martinez, Renzo di Renzo, Horst Hörtner.


Programma dettagliato: www.provinciaitaliana.org

[exibart]

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