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“Sembra di essere al circo!”. Chissà quante volte è capitato di dire qualcosa del genere, in occasione di grandi rassegne, fiere, festival, che sempre più cercano di attirare il pubblico strizzando l’occhio allo spettacolo. E chissà quante volte capiterà di sentirlo alla rassegna per antonomasia, ovvero l’Expo internazionale, che come tutti sanno quest’anno si tiene a Shanghai, e già si preannuncia ad alto tasso spettacolare.
Ma davanti al padiglione del Canada, quelle parole assumeranno un senso diverso: sarà infatti proprio il celebre Cirque du Soleil a pianificare il programma culturale, le performances pubbliche ed a sviluppare le alleanze strategiche per il padiglione. E lo stesso Cirque du Soleil ha prodotto il concept design per la struttura, realizzata dalla società canadese SNC-lavalin, che con i suoi 6mila metri quadrati è tra le più grandi realizzate per l’occasione. Nei sei mesi della fiera potrà accogliere fino 30mila visitatori al giorno, ed ospiterà una mostra a The Living City: Inclusive, Sustainable, Creative.
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L’arte non copia sempre di più dal teatro, dal cinema, per cui più che giusto che, chi già lo fa e anche bene, diventi arte, o no?