08 febbraio 2011

Radio, voci e memorie in volo su Napoli. Torna l’avventura Sonus Loci del PAN

 

di

Un’immagine di Rita Chiliberti (courtesy PAN)
Seconda
tessitura di voci e seconda edizione per il progetto radiofonico del Centro di
Documentazione del PAN – Palazzo delle Arti Napoli. Torna infatti anche quest’anno
il progetto Sonus Loci. Radiomemorie di Napoli, parlando parlando...,
realizzato da Rita Chiliberti, Stefano Perna e Alessandro Inglima, con
supervisione di Marina Vergiani. Dopo il primo step dell’operazione, presentata
il luglio dello scorso anno, una nuova scuderia di testimoni d’eccezione presta
la propria voce e memoria alla ricostruzione di un arazzo di luci, ombre e
sfumature poco conosciute della città di Partenope, da Riccardo Canessa a
Claudio Canzanella, Elio Capriati, Amedeo Messina, Claudio Novelli.
La novità forte è che in questa ulteriore sessione, oltre a immagini storiche e
di archivio – che costituivano la maggior parte del corredo visivo delle
radiointerviste nell’episodio precedente, e rappresentate anche in quest’occasione
dalle visioni antiche messe a disposizione da Mario Pirone – offrono un
commento creativo alle passeggiate acustiche numerose opere di artisti del
territorio, come Patrizia Balzerano, Angelo Casteltrione, Rita Chiliberti,
Fabio Donato, Federico Fiorillo, Giusy Iescone, Valentina La Rocca, Giuliano Longone, Tommaso
Ottieri, Orfeo Soldati
.
Inoltre, ad arricchire gli itinerari tra tradizioni, lingua, cucina, storia e
arte napoletane, saranno – tra le altre – le armonie musicali di Paolo
Palopoli
. Anche questa volta, la città attesta l’esigenza e la forza di
affermare una voce positiva e costruttiva, di coscienza e valorizzazione del
proprio patrimonio culturale e civile, che cerchi di sovrastare o almeno
affiancare – al di là di ogni utopia o populismo – le troppe note tragiche di
un territorio in sofferenza costante, proprio nei giorni in cui si vede rifarsi
viva l’emergenza rifiuti.
E le prossime passeggiate audiovisive? Saranno ancor più guidate da narrazioni
al femminile, anticipano i curatori del progetto, e sempre maggiormente
fruibili: è in preparazione un’applicazione per iPhone che consentirà di
percorrere realmente, con l’”audioguida artistica” d’eccezione di Sonus Loci,
luoghi e atmosfere evocate dalle testimonianze raccolte. (diana gianquitto)

articoli correlati:
La prima
edizione di Sonus Loci

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www.radiopan.it

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