13 novembre 2008

Record a Londra per il Bacio di Francesco Hayez. E anche in Usa l’arte vola…

 

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Il momento dell’asta di Hayez
Un bacio da capogiro. Si è svolta a Londra una sfida tra sette collezionisti, vittime del fascino di un’opera mozzafiato. Si tratta del Bacio di Francesco Hayez. Resa famosa da gadgettistica e posters di routine, la tela datata 1861 ed icona del Risorgimento Italiano, è stata battuta da Sotheby’s il 12 Novembre alla cifra record di 957.927 euro, superando senza troppi indugi una stima di partenza di 500/700mila euro. Superano le inquietanti aspettative anche le aste americane dedicate all’arte contemporanea. Sempre Sotheby’s totalizza l’11 novembre 125.131.500 dollari per l’asta serale e 35.841.100 USD per quella diurna. Sono 20 i lotti invenduti per l’evening sale. Fa scintille un John Currin stimato tra i 3.5 e i 4.5 milioni di dollari, battuto invece per 5.458.500. Non fanno sognare nè Boetti, nè Wesselmann, nè Lichtestein, nonostante le cifre da svenimento, mentre è da collasso Yves Klein. Il suo Archisponge (RE 11), top price datato 1960, raggiunge, infatti, i 21.362.500 di dollari. E se le malelingue mormorano che nel 2007 era andata molto meglio, gli ottimisti si asciugano la fronte, perchè forse “a nuttata” dell’arte è già passata. (santa nastro)

[exibart]

3 Commenti

  1. ….il 1 dicembre ore 21.00 ho l’asta delle opere di schifano, arman, lodola, rotella, nespolo,rabarama che abbiamo affidato ad una casa d’aste….leggo l’articolo e penso….cifre irraggiungibili!

  2. ciao exb, mi chiedevo, anche sulla scorta del commento precedente, non sarebbe ora di fare davvero un’analisi di mercato costante e seria? ovvero: come vanno i maestri del passato recente, come vanno i giovani d’oggi? ma senza peli sulla lingua intendo…cosa ne dite?

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