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Nel caldissimo lunedì delle aste, Sotheby’s fa tirare un sospiro di sollievo, a dimostrazione del fatto che la timida ripresa delle borse può scacciare le nubi del dissesto finanziario anche dal mondo delle aste. L’arte italiana del ‘900 libera tutti. La 20th Century Italian Art auction si chiude con solo 7 lotti invenduti su 52 ed un risultato complessivo di 13.583.725 milioni di sterline. Qualche numero? 70mila sterline per un Marino Marini tarato sui 30.000 – 40.000, per cominciare. Sempre Marini, dai 450.000 – 650.000 di base, viene battuto a 729mila. Lucio Fontana con un Concetto Spaziale regala un’emozione da circa un milione di sterline. Lui e lei che parlano di Michelangelo Pistoletto raggiunge i 409mila. E a fine asta, ore 18, a Londra si asciugano la fronte. A domani, per gli aggiornamenti sull’Italian Sale di Christie’s, ancora in svolgimento. (santa nastro)
[exibart]
[exibart]












7 lotti invenduti ma quanti lotti venduti per finta? La metà? forse anche di più…
credo che sia anche il caso di rilevare come sia finita drasticamente l’euforia che aveva caratterizzato le altre precedenti sessioni ed anche che i lotti venduti(ammesso che lo siano realmente ed eventualmente acquistati da chi…privati o mercanti?)a parte rarissime eccezioni non hanno raggiunto i minimi di base,se poi togliamo i diritti c’è poco da fregarsi le mani…..benedetta informazione….chissà perchè ti fa sempre sospettare che sia sempre di parte?
comunque ben venga un ridimensionamento anche drastico che riporti a terra chi ancora crede alle favole e per chi ha comprato negli ultimi due o tre anni si puà anche suonare il “de profundis”